Progetto SCRITTURA CREATIVA

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Un progetto di scrittura creativa, quando funziona davvero, lascia una traccia concreta: parole che diventano storie, bambini che diventano autori, scuole che diventano piccoli laboratori editoriali. È ciò che è accaduto quest’anno nelle scuole dell’Infanzia e Primarie di Bettola e San Bovio, grazie alla collaborazione con Simone Draghetti, responsabile editoriale della casa editrice Linee Infinite.

Il progetto nasce con l’obiettivo di “portare all’interno dell’istituto scolastico la voglia di scrivere racconti elaborandoli attraverso un piccolo corso”. Quattro incontri, un’ora ciascuno, durante l’orario scolastico: un tempo breve ma sufficiente per accompagnare gli alunni dalle basi della narrazione alla costruzione di un vero racconto.

Nelle scuole dell’Infanzia, i bambini hanno lavorato in modo diverso rispetto ai compagni più grandi: sono stati proprio loro a inventare le storie, attraverso conversazioni guidate, giochi linguistici e attività di immaginazione. Le docenti, insieme a Simone Draghetti, hanno raccolto le idee dei bambini, le hanno riorganizzate e trasformate in testi coerenti, mantenendo intatta la spontaneità e la fantasia che caratterizzano questa fascia d’età. Un passaggio importante, che ha permesso ai piccoli di vedere le proprie parole diventare racconto.

Gli alunni delle classi quarte di Bettola e San Bovio hanno invece seguito un percorso di scrittura più strutturato: ideazione, costruzione del racconto, revisione e stesura finale.

Le classi quarte di San Bovio hanno raccolto i loro testi nel volume Storie nate in classe, mentre le classi quarte di Bettola hanno realizzato il libro Un viaggio tra i sogni.

Accanto ai racconti, i bambini hanno prodotto anche le illustrazioni, realizzate volutamente in bianco e nero per permettere ai lettori di colorarle. Una scelta semplice ma efficace, che rende ogni copia unica e invita chi sfoglia il libro a entrare davvero nella storia.

Linee Infinite ha condotto gratuitamente il percorso nelle nostre scuole, con l’impegno di raccogliere e pubblicare i racconti in un’antologia “messa a disposizione dei bambini e delle loro famiglie ad un basso prezzo”. Un’iniziativa che unisce didattica, creatività e partecipazione, e che permette ai bambini di vedere il proprio lavoro trasformato in un vero libro, distribuito anche in fiere e librerie.

Il progetto ha coinvolto insegnanti, bambini, famiglie: un lavoro corale che ha dato vita a storie, immagini, emozioni. E soprattutto ha ricordato a tutti – piccoli e grandi – che scrivere non è solo un esercizio scolastico, ma un modo per guardare il mondo, raccontarlo e condividerlo. Il percorso ha permesso agli alunni di vivere un’esperienza concreta: vedere le proprie idee trasformarsi in un libro vero, da portare a casa e condividere con la famiglia. Un modo per avvicinare i bambini alla scrittura in maniera autentica, valorizzando la loro voce e il loro immaginario.

In fondo, il valore più grande di questo progetto non è solo il libro che i bambini portano a casa, ma ciò che resta dopo: la scoperta che una storia può nascere da un’idea minuscola, che le parole possono costruire mondi e che la creatività, quando viene coltivata insieme, diventa un’esperienza che unisce.

Le pagine pubblicate sono il risultato visibile di un percorso che ha fatto crescere tutti: chi ha inventato, chi ha scritto, chi ha illustrato, chi ha accompagnato.

E mentre i libri trovano posto negli zaini e nelle librerie di famiglia, la cosa più importante continua a muoversi silenziosa: la voglia dei bambini di raccontare. Una voglia che, ora, ha imparato a camminare da sola.