Outdoor Education

Estratto dall'articolo di Carla Paola Arcaini (Active news del 23.05.2026).

L’ICS De André ha realizzato recentemente il progetto “Outdoor-Indire” presso la scuola dell’infanzia “Antichi fontanili” del plesso di San Bovio di Peschiera Borromeo.

L’iniziativa nasce dalla necessità di rispondere al “deficit di natura” riscontrato negli alunni nel periodo post-pandemico. L’obiettivo centrale è stato la riqualificazione dell’Oasi scolastica, un’area di biodiversità creata nel 2004, trasformandola da spazio abbandonato a fulcro di un’innovativa metodologia didattica e di un rinnovato patto di corresponsabilità educativa.

Il tutto ha avuto origine con l’emissione simbolica di Buoni Ordinari del Tempo (BOT) all’interno di una “Banca del Tempo”, chiamando a raccolta genitori, nonni e cittadini. Non sono stati richiesti contributi economici ma l’investimento di competenze e lavoro manuale. Tale strategia ha permesso di ricostruire non solo l’ambiente fisico (orti, stagni, alberi da frutto) rafforzando il legame sociale e trasformando la cura del bene comune in una lezione pratica di cittadinanza attiva per bambini.

Sul piano pedagogico, l’esperienza si è evoluta orientando la metodologia verso l’Outdoor Education. Grazie alla sinergia tra le professionalità dei genitori (architetti e tecnici che hanno redatto un progetto di alto profilo), i docenti e il supporto dell’Amministrazione Comunale, la scuola ha beneficiato di fondi e, grazie anche alla vincita di un importante bando sponsorizzato da Microsoft, è stato possibile realizzare un’aula all’aperto, le cucine di fango e un percorso sensoriale.

Per sostenere l’intero progetto educativo la scuola ha avviato una formazione costante del corpo docente in collaborazione con le Avanguardie Educative (Indire) e con l’adesione alla Rete Nazionale Scuole all’Aperto.

La dirigente scolastica Daniela Spanò con orgoglio afferma: «I risultati dimostrano l’efficacia di questo modello: una crescita costante delle iscrizioni, in controtendenza rispetto ai dati demografici, e il consolidamento di una “comunità educante” attiva e intergenerazionale. Il progetto conferma che l’educazione non è un compito isolato delle istituzioni, ma un processo corale che richiede, secondo il celebre proverbio, “un intero villaggio” per far crescere un bambino, un seme alla volta».

“Outdoor-Indire” è la chiara testimonianza che l’unione fa la forza e può davvero fare la differenza superando le barriere generazionali per il bene comune.

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